Matteo Pelliti
FRAMMENTI
LUDOLINGUISTICI IMPERFETTI

 

Il testo di Matteo Pelliti è un'antologia di scritti monovocalici, acrostici, esercizi di stile, lipogrammi, tautogrammi, ritraduzioni e molto altro, per leggerlo in versione integrale formato pdf cliccate qui.


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Matteo Pelliti è nato a Sarzana nel 1972. Si è laureato a Pisa, in Filosofia, con una tesi sulla “grammatica del linguaggio psicologico” in Wittgenstein, specializzandosi poi in “Comunicazione pubblica e politica”. Da qui passa  – per oscuri motivi – a lavorare per la Provincia di Pisa, dentro la quale si occupa di web e comunicazione istituzionale dal 2001 ad oggi, praticando forme di “letteratura alimentare”. Fra le sue pubblicazioni il volumetto di poesie Versi ciclabili (Napoli, 2007),  la raccolta di racconti Giocattoli (Pisa, 2010), le poesie dedicate alle parole deonimiche in Boicottando mongolfiere e ghigliottine (Tapirulan, 2013), i versi dedicati al concetto di casa/corpo in Dal corpo abitato, audio-libro con le illustrazioni di Guido Scarabottolo e la voce di Simone Cristicchi (Luca Sossella Editore, 2015). Nel 2016 alcune poesie sono state pubblicate nell’Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea n. 4 (Raffaelli Editore). Alcuni suoi racconti sono presenti in antologie (Ultima spiaggia, ETS 2004; Caffè ristoro, ETS 2006; Pisanthology, Giulio Perrone Editore 2007). Nel 2013 ha preso parte all’antologia Sosteneva Tabucchi (Felici Editore) a cura di Luca Ricci. Nel 2016 ha preso parte all’antologia di racconti illustrati AZ (Tapirulan). Dal 2005 collabora col cantautore Simone Cristicchi, per il quale ha scritto il racconto Accadde una volta e le postfazioni ai volumi  Centro di igiene mentale (insieme a Massimo Bocchia, Mondadori 2007) e Dialoghi incivili (di Massimo Bocchia e Simone Cristicchi, Eléuthera, 2010). Nel 2013 ha collaborato alla scrittura del testo teatrale di Magazzino 18, musical-civile dedicato alla storia dell’esodo giuliano-dalmata. Nel 2014 ha partecipato come autore allo spettacolo Marx Reloaded per Internet Festival, con I Sacchi di Sabbia, il collettivo Diecimila.me e Moni Ovadia. Nel 2015 ha scritto con Simone Cristicchi il monologo A volte ritorno (che ha debuttato a Taranto il 1 aprile 2015) e, con Manfredi Rutelli, lo spettacolo teatrale Tacabanda (racconto musicale per voce recitante e banda di paese). Ha un suo blog intitolato Colti sbagli.